La nuova frontiera dell’ HD

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Negli ultimi 5 anni il crescente utilizzo di videocamere di rete con risoluzione megapixel ha notevolmente migliorato le prestazioni delle stesse, consentendo di coprire in modo più efficiente le aree da monitorare. Una buona risoluzione, lenti potenti e nuove tecnologie fanno si che oggi la copertura degli spazi aperti sia garantita con un minor numero di dispositivi.

Le videocamere di ultima generazione catturano molti più dettagli, risolvono i problemi causati da controluce e semi-oscurità, offrono una visuale panoramica di 180°-360° e sono in grado di sorvegliare una zona molto più ampia rispetto alle videocamere VGA standard.

Le videocamere digitali (o IP) forniscono, infatti, video e fotogrammi ad alta risoluzione anche fino a 75m di distanza, a differenza delle videocamere analogiche, che si limitano a circa 0,4 Megapixel e che, oltre i 5 metri, sono costrette a rinunciare a definizione e dettaglio.

L’evoluzione futura delle soluzioni di videosorveglianza IP punta tutto sulla qualità di video e immagini, ecco le principali tecnologie richieste dal mercato:
•HD e Qualità d’immagine

Il miglioramento delle prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione e l’ottimizzazione del Wide Dynamic Range (WDR) sono due aree chiave in cui le videocamere ad alta risoluzione vedranno un upgrade nel corso dei prossimi anni. Sono molte le videocamere a 1080p disponibili sul mercato, ma pochissime sono in grado di assicurare performance soddisfacenti in condizioni di scarsa illuminazione o sovra esposizione, il WDR è la funzione delle videocamere che consente di catturare immagini di qualità in varie condizioni di luce.
•Ottica Fisheye

La tecnologia Fisheye è di norma utilizzata per gli spioncini delle porte e dà all’utente un ampio campo visivo e una copertura grandangolare. Una videocamera con ottica fisheye se fissata ad un muro fornisce una panoramica di 180 ° di un’intera stanza, se fissata a soffitto garantisce una visione completa a 360 ° senza punti ciechi.
•P-Iris e Backlight Compensation

Le lenti P-Iris controllano il diaframma e ottimizzano l’apertura dell’iris dell’obiettivo al variare delle condizioni di luce, conferendo alle immagini migliore contrasto, nitidezza, risoluzione e profondità di campo.

La ripresa controluce di un’area luminosa, come una vetrina, un lungo corridoio o una porta d’ingresso, fornisce in genere solo la sagoma di una figura nera che si staglia sullo sfondo. La Backlight compensation riporta alla luce il soggetto in primo piano, misurando e comparando tra loro i valori di luminosità delle zone d’ombra (il soggetto) e quelle molto più luminose (lo sfondo), e interviene adeguando la sensibilità della videocamera al livello inferiore di luminosità.

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